Scuola Paritaria Primaria

dai 6 ai 11 anni
  • Descrizione del corso

    Attività mirate a seconda dell'età del bambino
  •  

    • 5 aule fornite di biblioteca, sala mensa, due palestre per le attività motorie, laboratorio informatico, laboratorio scientifico con relativi strumenti e materiali, laboratorio tecnico-pratico, sala audio/video,  sala insegnanti, segreteria con linee telefoniche e telematiche.
    • La scuola è provvista di strumenti audiovisivi e multimediali che servono per la didattica.
    • L’entrata e l’uscita avvengono attraverso due ingressi; durante tutto il tempo-scuola l’ingresso principale è controllato da personale preposto a tale servizio e da telecamere.
    • All’esterno vi sono ampi spazi, adibiti in parte a piazzali per attività sportive, altri attrezzati con giochi e una vasta area verde, che rappresenta per gli alunni un laboratorio naturalistico permanente.

     

    • Età:
      dai 6 anni ai 11 anni
    • per classe:
      20-25 Bambini
    • Orari:
      Mattina 8,15-13,00
      Pomeriggio 14,00 - 16,00
  • Particolarità della Scuola

    La Scuola “S. M. Maddalena”, nata nel 1840 su ispirazione del sacerdote Giovanni B. Quilici a sostegno dell’infanzia e della gioventù.

  • PTOF Scuola paritaria primaria

    Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.)
  • Documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche...

  • … ed esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa e organizzativa che la scuola adotta nell’ambito della propria autonomia”

  • PTOF
    Identità Culturale

    La Scuola “S. M. Maddalena”, nata nel 1840 su ispirazione del sacerdote Giovanni B. Quilici a sostegno dell’infanzia e della gioventù, accoglie bambini provenienti da diverse estrazioni sociali, diversi Paesi e promuove ancora oggi una cultura attenta alla crescita armonica della persona. E’ situata in Via della Maddalena, nelle vicinanze del porto Mediceo, in un ambiente dalla configurazione sociale a carattere popolare e con un livello culturale eterogeneo. E’ aperta al territorio, collabora con la famiglia e con altre agenzie educative: Associazioni, Enti ed esperti. Offre un percorso educativo dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria.

    Finalità Educative

    Le finalità educative, ispirate ai valori cristiani, pongono al centro la persona con la sua storia, la sua affettività, la sua esperienza, come soggetto corresponsabile in una scuola-città aperta al mondo dove ognuno è una realtà da scoprire, ha un tesoro da condividere, dei sogni da realizzare. I soggetti coinvolti in tali finalità educative sono gli alunni, i docenti e i genitori.

    Per gli Alunni la scuola si prefigge di:

    – Promuovere lo sviluppo della persona umana, nella sua integralità, con ogni mezzo a disposizione, mirando alla rimozione degli ostacoli che impediscono uno sviluppo armonico.

    – Favorire la consapevolezza e il controllo del processo di apprendimento cognitivo, motorio, socio-affettivo, attraverso metodologie attive in cui il bambino è protagonista.

    – Maturare una dimensione educativa improntata al dialogo, all’ascolto, al confronto, alla ricerca di soluzioni comuni nel rispetto di ognuno, per favorire la comprensione del punto di vista dell’altro e il raggiungimento di una maggiore autonomia di giudizio.

    – Promuovere la convivenza democratica intesa come cammino di formazione permanente che avvii l’alunno a conoscere l’altro come diverso da sé, accettare e rispettare la sua personale identità.

    – Favorire l’inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap, proponendosi come obiettivi fondamentali lo sviluppo graduale e il recupero di competenze e padronanze nei diversi ambiti.

    I docenti sono invitati a:

    – Credere nella collaborazione intesa come:

    – valorizzazione delle risorse personali,

    – condivisione del percorso educativo/didattico per la crescita degli alunni,

    – disponibilità al confronto per una maturazione umana e professionale.

    – Rinnovare e rafforzare la propria formazione psicopedagogica/didattica per offrire un servizio di qualità e dare risposte educative incidenti.

    – Vivere con rispetto e coerenza le finalità espresse nel Progetto Educativo dell’Istituto e i valori necessari ad un cammino di fede.

    Ai Genitori viene richiesto di:

    – Promuovere l’interesse nei confronti dei processi di apprendimento del bambino.

    – Essere disponibili alla realizzazione di un dialogo aperto e costruttivo con le docenti, nel rispetto dei diversi ruoli.

    – Collaborare nelle attività didattiche, culturali e aggregative.

    – Prendere coscienza delle motivazioni di scelta della Scuola Cattolica.

    Per ottenere un successo formativo

    di qualità per tutti gli alunni, i docenti si impegnano a:

    – Creare un ambiente familiare in un clima di semplicità, di scambio e di collaborazione anche con i genitori.

    – Considerare come punto di partenza di ogni intervento educativo la realtà familiare del bambino.

    – Aiutare ciascun alunno nel suo cammino di crescita, cercando di rimuovere o prevenire eventuali difficoltà.

  • RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI
    • Aule con biblioteca5
    • Palestre2
    • Computers15
    • Stampanti5
    • Laboratorio scientifico1
    • Sala multimediale1
  • INDICE DEGLI ARGOMENTI

    1. CHE COS’E’ IL PTOF
    2. IDENTITA’ CULTURALE
    3. FINALITA’ EDUCATIVE                                                                

          3.1. ALUNNI                                                                                    

          3.2. DOCENTI                                                                                 

          3.3. GENITORI                                                                                

    1. RISORSE

          4.1 STRUTTURALI

           4.2 STRUMENTALI                        

    1. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
    2. ORARIO SETTIMANALE
    3. ATTIVITA’ DIDATTICHE ED EXTRA-DIDATTICHE

            7.1 GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

            7.2 PROGETTI FORMATIVI

            7.3 PROGETTI ED INIZIATIVE EXTRA-SCOLASTICHE                                             

    1. VALUTAZIONE
    2. MOMENTI FORMATIVI E AGGREGATIVI
    3. INTERAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA
    4. ORARIO SEGRETERIA/DIREZIONE
    5. REGOLAMENTO D’ISTITUTO
    6. PATTO DI CORRESPONSABILITA’
    7. REGOLAMENTO CONSIGLIO D’ISTITUTO
    8. ALLEGATI

          15.1 ALLEGATO 1 = CURRICOLO D’ISTITUTO

         15.2 ALLEGATO 2 = CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

          15.3 ALLEGATO 3= REGOLAMENTO RELATIVO ALL’USO DEL CELLULARE E DI DISPOSITIVI TECNOLOGICI A SCUOLA

     

    1.CHE COS’ E’ IL P.T.O.F.

     

    Uno dei più importanti cambiamenti introdotti dalla Legge 107/2015, con scadenza immediata, prevista entro il mese di ottobre, è l’obbligo dell’elaborazione del nuovo POF, chiamato anche PTOF per la sua durata triennale.

    Il PTOF è un documento dinamico, che definisce un orientamento, una direzione e disegna un percorso evolutivo dell’istituzione scolastica.

    La dimensione triennale del PTOF rende infatti necessario mantenere due piani di lavoro tra loro intrecciati.

    Uno è destinato ad illustrare l’offerta formativa a breve termine e, in un certo senso, alla fotografia dell’esistente.

    L’altro è orientato a disegnare lo scenario futuro, l’identità dell’istituto auspicata al termine del triennio di riferimento, i processi di miglioramento continui che si intendono realizzare.

     

    1. 2. IDENTITA’ CULTURALE DELLA SCUOLA

     

    La Scuola “S. M. Maddalena”, nata nel 1840 su ispirazione del sacerdote Giovanni Battista Quilici a sostegno dell’infanzia e della gioventù, accoglie bambini provenienti da diverse estrazioni sociali, diversi Paesi e promuove ancora oggi una cultura attenta alla crescita armonica della persona.

    Don Giovanni Battista Quilici rappresenta quindi, la guida su cui si basa l’offerta formativa della nostra scuola.

    Fin da giovane si è dedicato agli “ultimi” accogliendo donne desiderose di uscire dalla prostituzione ed affidandole a famiglie da lui formate, diventando istruttore gratuito presso il Bagno Penale della Fortezza Vecchia portando tra i condannati consolazione, umanità e redenzione, fondando l’Istituto di carità S. Maria Maddalena per l’educazione femminile e fondando la Congregazione delle “Figlie del Crocifisso”.

    E’ stato nominato primo parroco della parrocchia di Ss. Pietro e Paolo e si è fatto padre degli orfani e degli abbandonati.

    La sua presenza echeggia nei luoghi da lui costruiti e nei cuori sia delle Suore che portano avanti l’Istituto e la Scuola, sia delle insegnanti che con il loro lavoro, portano avanti la sua “missione” di accoglienza e sostegno.

    Nel corso di questo anno scolastico ci saranno molte ricorrenze in merito al nostro fondatore, che saranno il filo conduttore dello stile educativo che vogliamo affermare e consolidare nel nostro quartiere e nella nostra città.

    Si conclude, infatti, quest’anno il 175° anniversario della fondazione della Congregazione “Figlie del Crocifisso”; evento molto importante per la nostra Congregazione di Suore e per i nostri alunni che devono ringraziare la visione lungimirante e caritatevole di Don Quilici, se oggi hanno la possibilità di frequentare un ambiente tanto accogliente ed attento ai più deboli ed il duro lavoro delle consorelle che con tenacia, portano avanti i valori del fondatore.

    Verrà celebrata l’emanazione del Decreto di Venerabilità di Don Quilici e la preghiera per la sua intercessione accompagnerà tutto il nostro anno scolastico.

    In più, in occasione dell’Anno Giubilare della Misericordia proclamato da Papa Francesco, i bambini avranno occasione di conoscere più a fondo la figura di Don Quilici che insieme a Don Pio del Corona, è stato scelto come figura di riferimento dei valori della misericordia nella nostra città.

    All’ingresso delle Porta Santa della Cattedrale, che verrà attraversata in occasione della festa del Voto alla Madonna delle Grazie di Montenero, i bambini troveranno esposto il registro battesimale aperto alla pagina in cui è riportato il Battesimo Di Don Quilici avvenuto proprio nella Cattedrale il giorno successivo alla sua nascita.

    Tutte queste iniziative serviranno a ricordare la figura di Don Quilici come faro che indica a tutti noi, Suore, insegnanti, famiglie, la via educativa corretta da perseguire insieme.

     

     

    1. FINALITA’ EDUCATIVE

     

    Le finalità educative, ispirate ai valori cristiani, pongono al centro la persona con la sua storia, la sua affettività, la sua esperienza, come soggetto corresponsabile in una scuola-città aperta al mondo dove ognuno è una realtà da scoprire, ha un tesoro da condividere, dei sogni da realizzare.

    I soggetti coinvolti in tali finalità educative sono gli alunni, i docenti e i genitori.

     

     

    • Per gli ALUNNI la scuola si prefigge di:

     

    • Promuovere lo sviluppo della persona umana, nella sua integralità, con ogni mezzo a disposizione, mirando alla rimozione degli ostacoli che impediscono uno sviluppo armonico.
    • Favorire la consapevolezza e il controllo del processo di apprendimento cognitivo, motorio, socio-affettivo, attraverso metodologie attive in cui il bambino è protagonista.
    • Maturare una dimensione educativa improntata al dialogo, all’ascolto, al confronto, alla ricerca di soluzioni comuni nel rispetto di ognuno, per favorire la comprensione del punto di vista dell’altro e il raggiungimento di una maggiore autonomia di giudizio.
    • Promuovere la convivenza democratica intesa come cammino di formazione permanente che avvii l’alunno a conoscere l’altro come diverso da sé, accettare e      rispettare la sua personale identità.
    • Promuovere le competenze sociali attraverso l’assegnazione di ruoli di responsabilità, attività di cura degli spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un’etica di responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo, rivolte a tutti gli alunni della scuola in linea con la loro età anagrafica.
    • Favorire l’inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap, proponendosi come obiettivi fondamentali lo sviluppo graduale e il recupero di competenze e padronanze nei diversi ambiti.
    • Favorire l’inserimento e l’inclusione di alunni con Bisogni Educativi Speciali, tramite la compilazione di Piani Didattici Personalizzati che prevedano strategie di compensazione e dispensazione didattiche e strategie emotivo- comportamentali.

     

    • I DOCENTI  sono invitati a:

     

    • Credere nella collaborazione intesa come:

                –  valorizzazione delle risorse personali;

            –  condivisione   del  percorso  educativo/didattico  per  la  crescita  degli  alunni;

            –  disponibilità al confronto per una maturazione umana e professionale.

     

    • Vivere con rispetto e coerenza le finalità espresse nel Progetto Educativo dell’Istituto e i valori necessari ad un cammino di fede

     

    • Rinnovare e  rafforzare  la  propria  formazione  psicopedagogica/didattica per un servizio di qualità e dare risposte educative incidenti.

     

    In linea con quanto emerso dal rapporto di autovalutazione (RAV), il Collegio Docenti ha individuato, tra gli obiettivi di processo, la necessità di intensificare, in questo triennio, la formazione tra il personale docente.

     

     

     

     

    1. 4. RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI

     

    4.1 RISORSE STRUTTURALI

     

    La scuola rispetta gli standard sulla sicurezza imposti dal D.L.vo 81/2008; garantisce inoltre un ambiente accogliente e pulito.

    Le condizioni di igiene dei locali sono tali da assicurare agli alunni e a tutto il personale una permanenza a scuola confortevole.

    L’entrata e l’uscita avvengono attraverso due ingressi; durante tutto il tempo-scuola l’ingresso principale è controllato da personale preposto a tale servizio.

     

    Si avvale innanzitutto:

    • Della competenza dei docenti, della loro professionalità e disponibilità all’accoglienza del “nuovo” e di ciò che è  “meglio” per rendere più accattivante e incisiva  l’opera    

     

    Dispone di:

    • N° 5 aule scolastiche fornite di LIM
    • N° 1 sala mensa
    • N° 1 palestre con grandi e piccoli attrezzi
    • Aula polifunzionale
    • Sala insegnanti

     

    Ampio spazio esterno, adibito in parte a piazzali per attività sportive (calcetto, pallavolo, mini-basket), un’area attrezzata con giochi e una vasta area verde recintata, che rappresenta per gli alunni  un laboratorio naturalistico permanente.

     

    Dall’a.s. 2020-2021, a causa dell’emergenza sanitaria pandemica Covid-19, l’aula polifunzionale è stata adibita a refettorio aggiuntivo.

     

    4.2 RISORSE STRUMENTALI

     

    In relazione agli obiettivi di processo funzionali al raggiungimento delle priorità rintracciate nel rapporto di autovalutazione (RAV), la scuola si è posta come obiettivo prioritario, nel corso di questo triennio, l’aggiornamento e l’arricchimento delle strutture presenti nel plesso:

    • 15 computer, 5 stampanti, 1 scanner e 1 Videoproiettore
    • Televisore, videoregistratore, lettore DVD, videoproiettore
    • 5 LIM (lavagna interattiva multimediale), una per ogni classe.

     

    Dall’anno scolastico 2016/2017, la scuola è munita di un defibrillatore semi-automatico (DAE), in ottemperanza alla normativa vigente che ne prevede la presenza in tutti gli ambienti in cui si pratica attività fisica-sportiva, comprese le scuole.

    Per il suddetto DAE esiste un piano di controllo settimanale che ne verifica l’efficienza.

    Nel mese di settembre 2021, tutte le insegnanti ed il personale scolastico, hanno effettuato il re training del corso BLSD per l’utilizzo del DAE stesso.

     

    1. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA:

     

    Le cinque classi sono affidate a sei insegnanti più una per l’insegnamento della religione cattolica. Tutte sono corresponsabili della classe e un docente non può agire indipendentemente dagli altri.

    Dall’anno scolastico in corso, ci sono due Insegnanti di Sostegno che garantiranno continuità didattica per i bambini con certificazione l.104 fino alla conclusione del loro percorso scolastico.

    L’attività didattica, suddivisa in cinque giorni settimanali, è così organizzata:

     

     

    Il tempo prevede 27 ore settimanali così distribuite:

    da lunedì a venerdì, in orario antimeridiano, si svolgono 25 ore di attività didattica; inoltre ogni classe avrà un rientro obbligatorio pomeridiano.

     

     

    1. ORARIO SETTIMANALE

     

    da lunedì a venerdì        8,15 – 13,15   tutti    10,15 intervallo

    lunedì                            14,15 – 16,15  rientro classi   1a  – 2a

    martedì                         14,15 – 16,15  rientro classi  3a  – 4a

    mercoledì                      14,15 – 16,15  rientro classe  5a

     

     

    Offerte scolastiche

     

    Per soddisfare le esigenze di alcuni genitori, la scuola offre il servizio pre-scuola con ingresso dalle ore 7,30 alle ore 7,45. Gli alunni che arrivano in questo spazio di tempo sono affidati alla vigilanza di due suore. Il servizio di pre-scuola si svolgerà nel corridoio della scuola, rispettando le norme di distanziamento vigenti, solo dopo averne effettuato richiesta scritta presso la segreteria.

     

    Viene inoltre offerta la possibilità, a chi lo richiede, di consumare il pasto tutti i giorni a scuola, uscendo quindi alle ore 14,15, oppure di usufruire di un tempo di studio assistito dalle ore 14,15 alle ore 16,15 nei giorni di non rientro.

    Il servizio mensa e la vigilanza in giardino sono gestiti dalle insegnanti che a turno ruotano nei vari servizi, utilizzando così parte delle 70 ore previste dal Contratto AGIDAE.

     

     

    7.ATTIVITA’  DIDATTICHE

     

    7.1  GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

    Le attività didattiche della scuola si svolgono secondo quanto delineato  nelle “Indicazioni nazionali per il curricolo”.

    Le  discipline che accompagnano il percorso educativo obbligatorio per gli alunni delle cinque classi sono:

    • ITALIANO
    • INGLESE
    • MUSICA
    • ARTE ED IMMAGINE
    • EDUCAZIONE FISICA
    • RELIGIONE                    (area linguistico-artistico-espressiva)
    • STORIA
    • GEOGRAFIA (area storico-geografica)
    • EDUCAZIONE CIVICA
    • MATEMATICA
    • SCIENZE
    • TECNOLOGIA/INFORMATICA (area matematico-scientifico-tecnologica)

     

     

    Come emerso dalle priorità individuate nel rapporto di autovalutazione (RAV), relativo all’anno scolastico 2015/2016, il Collegio Docenti ha elaborato il Curricolo d’Istituto, che è stato visionato e approvato dalla Coordinatrice.

    Tale documento, parte fondante della programmazione didattica seguita dalla nostra scuola, è riportato in allegato (Allegato 1).

     

    “I TEMI DELL’ANNO”

     

    La scuola ogni anno propone una tematica da sviluppare durante tutto l’anno scolastico.

    Anno scolastico 2021-2022

    Il tema di quest’anno si chiama “E’ nel domare che riceviamo”; durante l’anno scolastico sono previsti sei incontri a cadenza mensile (evitando i periodi di maggiore carico delle attività didattiche), con delle associazioni che operano nel territorio, al fine di avvicinare e quindi di sensibilizzare, i bambini al tema del volontariato e del donarsi agli altri.

     

    7.2 PROGETTI FORMATIVI

     

    Anno scolastico 2021-2022

    La scuola ha aderito ai seguenti PROGETTI:

     

    • “Studio ed uso della lingua straniera”, gestito dalla “British School”, con

    insegnante di madre-lingua inglese, per gli alunni delle cinque classi della Scuola

    Primaria – un’ora settimanale  per un numero di venti lezioni.

     

    • “Gioco-sport” per gli alunni di tutte le classi, promosso dal “Coni” e dal Comune di Livorno. Il progetto mira all’introduzione alle diverse discipline  sportive, nel rispetto delle regole fondamentali di ciascuna. Le lezioni sono tenute da istruttori del Coni, con cadenza di un’ora alla settimana.

     

    • “Sport di classe” progetto motorio Nazionale, promosso dal MIUR-USR TOSCANA mira all’educazione motoria, fisica e sportiva. È rivolto agli alunni della classe quarta e della quinta. Le lezioni sono tenute da istruttori, con cadenza di un’ora alla settimana.

     

    • “Frutta e verdura nelle scuole” promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, prevede la distribuzione cadenzata di frutta e verdura ai bambini, con durata annuale.

     

    • “Latte nelle scuole” promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con Latte Maremma, prevede, solo per le ultime due settimane di settembre, la distribuzione di latte e latticini ai bambini.

     

    • “A SCUOLA… di circo” La scuola, aderendo al bando emanato dalla Fondazione Livorno, propone a tutte le classi, un progetto ludico-educativo sulle arti circensi atto a favorire nuove forme di socializzazione, la cooperazione e l’impegno. Ogni classe sosterrà 25 incontri con lo specialista Enrico

     

    • Per le classi quarta e quinta della scuola, è stato approvato un progetto promosso dallo studio “Psicologia Insieme”; le psicologhe dello studio, Sara Bradac e Francesca Trimboli, effettueranno tre incontri in ogni classe più uno di presentazione e uno di restituzione del progetto con i genitori delle due classi. Il tema è la ripresa della socializzazione e della socialità dopo la pandemia, che ha così segnato questa generazione di bambini; il tutto si svolgerà attraverso attività laboratoriali e artistico-espressive.

     

    Nel corso del triennio, se le disposizioni in merito alla Pandemia Sars-Cov2 lo permetteranno,  le classi effettueranno uscite didattiche e gite di istruzione; inoltre le singole insegnanti valuteranno ulteriori proposte didattico/formative, che perverranno in corso d’anno.

    La scuola aderisce a iniziative solidali, culturali, a livello locale e non.

     

    PROGETTI E INIZIATIVE EXTRA-SCOLASTICHE

     

    1. CENTRO ESTIVO “Gioca-con-noi

    Alle famiglie viene offerta la possibilità di usufruire di un intrattenimento ludico/creativo per gli alunni nelle settimane di giugno, al termine delle lezioni scolastiche.

    La messa in atto di tale servizio dipende, di anno in anno, dal numero delle richieste dei genitori.

    Il servizio è attivo dalle ore 8:30 alle ore 14:00, da lunedì a venerdì.

    Durante la prima parte della mattina le insegnanti supportano i bambini nello svolgimento dei compiti assegnati per le vacanze.

    Successivamente un educatore selezionato, curerà la parte creativa del centro, alla presenza di un’ insegnante.

     

    1. SPORTELLO DI  ASCOLTO  PER  GENITORI E INSEGNANTI

    La scuola arricchisce la sua offerta predisponendo uno spazio di incontro, ascolto per genitori e insegnanti, gestito da due psicologhe dello studio “Psicologia Insieme” di Livorno.

    Nello svolgere al meglio la propria funzione, un genitore può imbattersi in situazioni che risultano più difficili da gestire.

    Piccole e grandi difficoltà, piccoli e grandi cambiamenti possono mettere in crisi una famiglia.

    In queste situazioni può essere fondamentale chiedere l’aiuto di un esperto, che potrà offrire una consulenza personalizzata.

    Il principale scopo di questo intervento è quello di creare un luogo di consulenza dove poter chiarire dubbi e ricevere eventuali consigli relativi alle difficoltà scolastiche, comportamentali o relazionali dei bambini.

    Vuole rappresentare uno spazio e un tempo di ascolto rispettoso, per tutti quei genitori che sentono il  bisogno di un sostegno, di un consiglio esperto, di un momento di confronto aperto e non giudicante, per capire meglio se stessi, i propri figli e per interagire con loro in modo più costruttivo ed empatico.

    Lo sportello si offre, inoltre, di supportare le insegnanti nel corso dell’anno scolastico e prevede consulenze e orientamento anche su difficoltà di apprendimento, attenzione, iperattività.

    I genitori e le insegnanti possono prenotarsi allo sportello telefonicamente.

     

    1. VALUTAZIONE

     

    La valutazione è parte integrante della programmazione, come controllo degli apprendimenti e come verifica dell’intervento didattico, al fine di realizzare interventi personalizzati e di operare con flessibilità sul progetto educativo.

    Per la Scuola Primaria elementi fondamentali della valutazione sono: l’osservazione sistematica, la documentazione delle attività e le verifiche “oggettive”.

    Gli insegnanti raccolgono in maniera continuativa le informazioni relative ai seguenti aspetti di ciascun alunno: conoscenze, abilità, competenze disciplinari.

    Al termine di ogni bimestre i docenti informano i genitori sulla situazione scolastica degli alunni e al termine di ogni quadrimestre consegnano loro il documento di valutazione.

     

     

    Valutazione competenze in entrata passaggio Scuola dell’Infanzia- Scuola Primaria

     

    Il passaggio tra i diversi ordini di scuola rappresenta per lo studente un momento delicato attorno al quale si concentrano fantasie e timori.

    Pertanto diventa fondamentale la condivisione di un progetto, in conformità a quanto richiede la legislazione scolastica, che sottolinei il diritto di ogni ragazzo ad un percorso scolastico unitario, che riconosca la specificità e la pari dignità educativa di ogni scuola.

    Il  progetto   “continuità”   elaborato  dal  nostro Istituto nasce dall’esigenza di individuare e condividere un quadro  comune  di  obiettivi  su  cui  costruire percorsi didattici per favorire una graduale  conoscenza  del  “nuovo”  e per  evitare  un  brusco  passaggio al cambio di ordine di scuola.
    Le finalità del Progetto sono:

    • Garantire un passaggio graduale al bambino nei vari ordini di scuola;
    • Valutare le competenze in entrata di ogni bambino, raggiunte durante i tre anni di frequentazione della Scuola dell’infanzia: i cosiddetti prerequisiti.

    I progetti, diversi ogni anno e pensati in base ai gruppi classe ed alle insegnanti coinvolte, hanno i seguenti obiettivi:

    – conoscere le esperienze pregresse e le realtà di provenienza degli alunni
    – mettere gli alunni nelle condizioni ideali di iniziare con serenità il futuro percorso scolastico conoscendo le insegnanti che gli accoglieranno nel passaggio alla Scuola primaria

    – favorire il processo di apprendimento attraverso la continuità didattica ed educativa
    – proporre attività comuni da svolgere tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola

     

     

    Continuità con la Scuola dell’Infanzia “S. M. Maddalena”:

     

    Anno scolastico 2021-2022

     

    Il Progetto Continuità nasce dall’esigenza di individuare strategie educative che favoriscano il passaggio degli alunni dalla Scuola dell’Infanzia a quella Primaria, in modo graduale e sereno.

    Nel periodo di incertezza che la società sta attraversando, a noi insegnanti preme ancor di più, pensare ad una proposta di continuità che cerchi di aiutare i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, ad affrontare il delicato passaggio, proponendo un’attività che possa essere il punto di partenza del viaggio che li porterà ad approdare alla Scuola Primaria. Il tema del viaggio, infatti, caratterizzerà questo percorso, i cui contenuti accoglieranno i bambini all’inizio del prossimo anno scolastico.

    Gli obiettivi del Progetto sono:

    • Favorire un passaggio alla scuola successiva consapevole, motivato e sereno;
    • Sviluppare fiducia verso il futuro scolastico;
    • Ritrovare nel nuovo ambiente, traccia di esperienze vissute in ambienti conosciuti;
    • Favorire la collaborazione tra docenti di diverse realtà scolastiche.

    A tutti i bambini che frequentano l’ultimo anno delle Scuole dell’Infanzia che collaborano con noi per questo Progetto, verrà proposta una storia intitolata “La zattera” di Lucia Salemi. La storia narra di un viaggio di cinque personaggi, verso una nuova casa, su una zattera in mezzo al mare. Ognuno di essi custodisce, nella propria valigia, un oggetto speciale che gli servirà ad affrontare il viaggio e a vivere nella futura casa. Nel racconto del viaggio condiviso tra sconosciuti, “stranieri”, emergono i valori dell’amicizia, della condivisione e di solidarietà; ognuno porta un contributo positivo e lo fa secondo le proprie attitudini.

    In un secondo incontro, sempre in presenza, ognuno avrà l’opportunità di costruire la propria valigia e di decorarla seguendo i propri gusti. A questo punto, tramite una classe virtuale creata per il Progetto, ai bambini verrà assegnato il compito di riempire la valigia con due disegni:

    • Un ricordo speciale della Scuola dell’Infanzia (amici, maestre, attività, giochi, esperienze…);
    • Cosa vorresti portare con te per affrontare serenamente l’ingresso alla Scuola Primaria.

    Questa valigia personale accompagnerà i bambini il primo giorno di scuola a settembre 2022; sarà il modo con cui tutti potranno presentarsi e raccontare qualcosa di sé agli altri e alle nuove insegnanti.

    La classe virtuale servirà anche a caricare dei contenuti degli alunni delle classi quarta e quinta della Scuola Primaria che non potranno, a causa della Pandemia Covid-19, partecipare in presenza al Progetto, ma che accoglieranno i bambini nel loro nuovo percorso scolastico.

     

     

    • Valutazione delle competenze in itinere della Scuola Primaria

    In base alla Legge n° 41 del 06/06/2020 e alla successiva Ordinanza ministeriale n° 172 del 4/12/2020, Il Ministero dell’Istruzione dispone che:

    La valutazione ha una funzione formativa fondamentale: è parte integrante della professionalità del docente, si configura come strumento insostituibile di costruzione delle strategie didattiche e del processo di insegnamento e apprendimento ed è lo strumento essenziale per attribuire valore alla progressiva costruzione di conoscenze realizzata dagli alunni1, per sollecitare il dispiego delle potenzialità di ciascuno partendo dagli effettivi livelli di apprendimento raggiunti, per sostenere e potenziare la motivazione al continuo miglioramento a garanzia del successo formativo e scolastico.

    La normativa ha individuato, per la scuola primaria, un impianto valutativo che supera il voto numerico su base decimale nella valutazione periodica e finale e consente di rappresentare, in trasparenza, gli articolati processi cognitivi e meta-cognitivi, emotivi e sociali attraverso i quali si manifestano i risultati degli apprendimenti. D’altro canto, risulta opportuno sostituire il voto con una descrizione autenticamente analitica, affidabile e valida del livello raggiunto in ciascuna delle dimensioni che caratterizzano gli apprendimenti.

    L’ottica è quella della valutazione per l’apprendimento, che ha carattere formativo poiché le informazioni rilevate sono utilizzate anche per adattare l’insegnamento ai bisogni educativi concreti degli alunni e ai loro stili di apprendimento, modificando le attività in funzione di ciò che è stato osservato e a partire da ciò che può essere valorizzato.

    I livelli di apprendimento individuati sono i seguenti:

     

    Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

    Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

    Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

    In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

     

     

     

    • Certificazione delle Competenze in uscita dalla Scuola Primaria

     

    Da qualche anno, la nostra scuola, in conformità agli obblighi di legge, ha reso il documento di valutazione in uscita dalla classe quinta più ricco, accompagnando lo stesso alla Certificazione delle Competenze, redatta per ogni alunno che deve affrontare il passaggio dalla scuola Primaria a quella Secondaria di primo grado.

    Il documento in essere redige le capacità dello studente di utilizzare i saperi acquisiti anche tra i banchi per affrontare compiti e problemi, semplici o complessi, reali o simulati. Con la Certificazione delle competenze, infatti, gli apprendimenti acquisiti dagli alunni nell’ambito delle singole discipline vengono calati all’interno di un più globale processo di crescita individuale.

    Non è importante accumulare conoscenze, ma saper trovare le relazioni tra queste conoscenze e il mondo che ci circonda, con l’obiettivo di saperle utilizzare e sfruttare per elaborare soluzioni a tutti quei problemi che la vita reale pone quotidianamente.

     

  • Momenti formativi ed aggregativi

    • I nonni vengono ricordati il 2 ottobre, festa degli angeli custodi. Loro sono gli angeli custodi dei nipoti, sempre presenti e disponibili per ogni necessità e meritano un momento di festa dedicata a loro.

    • Nel mese di ottobre c’è la prima uscita per la raccolta delle castagne. E’ una giornata da vivere all’aperto, fra i boschi, nell’amicizia e nella condivisione di tempo, esperienze e giochi. Vede coinvolti genitori e bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

    • Nei periodi di Avvento e Quaresima i bambini vengono sollecitati a compiere dei piccoli gesti di solidarietà a favore di altri bambini meno fortunati di loro. In occasione del NATALE anche i genitori sono invitati a riflettere insieme sul senso di tale festa attraverso letture, canti e preghiere.

    • Bambini e genitori sono impegnati nella preparazione dei costumi e a decorare gli ambienti con lavori grafico-manuali, il tutto finalizzato alla festa in maschera che si terrà l’ultimo giorno di carnevale.

    • E’ un pomeriggio in cui bambini e genitori si ritrovano piacevolmente insieme. I piccoli si esibiscono con canti, balletti, spettacoli …..mettendo in evidenza il meglio di ciò che hanno imparato e realizzato durante l’anno; i genitori a loro volta si impegnano a divertire i propri figli con spettacoli a sorpresa. La cena conclude in bellezza la serata.

    • E’ un momento particolarmente significativo ed importante per i bambini di tre anni che, accompagnati dai loro genitori, vengono accolti dalle insegnanti e dai bambini “più grandi”: entrano così ufficialmente a far parte della comunità scolastica.

    1. INTERAZIONE SCUOLA – FAMIGLIA

     

    Dialogo e collaborazione tra scuola e famiglia assicurano una continuità nel cammino educativo.

    A tal fine la scuola si attiva per realizzare momenti di incontro.

    Oltre i colloqui bimestrali previsti e le assemblee  di  classe, le insegnanti sono disponibili per incontri individuali concordati, soprattutto con i genitori degli alunni della prima classe. Tali incontri sono utili a conoscere la situazione iniziale dei bambini, a stabilire rapporti di collaborazione tra le famiglie e la scuola.

    I genitori vengono coinvolti nella organizzazione delle feste e delle diverse attività (laboratori, festa di Natale, di carnevale, festa della famiglia …)

    Ogni classe elegge un rappresentante fra i genitori, con il compito di collaborare con le insegnanti a riguardo delle iniziative di classe e delle problematiche emergenti, favorendo il dialogo con tutti gli altri genitori.

    Inoltre è attivo il Consiglio d’Istituto di cui fanno parte rappresentanti dei genitori e dei docenti, sia della scuola dell’infanzia che della scuola primaria.

     

    Il Consiglio d’Istituto rappresenta l’organo con poteri di indirizzo politico e di controllo che si occupa dell’assetto organizzativo e strutturale della scuola a cui il Coordinatore  presenta periodicamente motivata relazione sulla direzione e il coordinamento dell’attività formativa, organizzativa e amministrativa al fine di garantire la più ampia informazione e un efficace raccordo per l’esercizio delle competenze degli organi della istituzione scolastica.

    Le cariche elette avranno durata triennale, quindi fino al termine dell’anno scolastico in corso. Le elezioni del nuovo C.I. avranno luogo nell’anno scolastico 2022-2023.

     

     

    1. ORARIO SEGRETERIA

     

    L’ufficio di direzione/segreteria è aperto nei giorni:

     

    Per informazioni:

    • Dal Lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 0re 12,00

    Per la contabilità

    • Lunedì- martedì e venerdì dalle ore 07,50 alle ore 09,00.
    • Giovedì dalle ore 15,30 alle ore 16,30.

     

    A causa delle restrizioni per il Covid-19, non sarà consentito, salvo alcune eccezioni per comprovata necessità, registrazione attraverso un apposito modello ed esibizione del Green Pass, l’ingresso dei genitori o di estranei nei locali della scuola. Pertanto si potrà accedere alla Segreteria solo previo appuntamento.

     

     

    1. REGOLAMENTO SCOLASTICO  D’ISTITUTO

     

    PREMESSA

     

    La scuola primaria paritaria S. M. Maddalena vuol essere una comunità educativa che ha come finalità l’educazione degli alunni in una visione cristiana della vita, che persegue secondo i principi contenuti nel proprio Progetto Educativo.

    Tutte le diverse componenti della scuola devono partecipare con responsabilità, spirito di collaborazione ed attivamente per poter contribuire alla formazione personale, culturale e religiosa dei bambini.

    I rapporti tra i singoli o i gruppi dovranno essere sempre improntati alla correttezza, al pieno rispetto delle idee e della responsabilità altrui.

    Il presente regolamento, pur lasciando uno spazio alla creatività delle singole persone, si propone di offrire chiare e precise norme per un’intensa e proficua collaborazione nell’ambito delle varie attività educative e per un buon andamento generale della scuola.

    Le norme contenute nel presente regolamento devono essere conosciute e rispettate da tutti coloro che fanno parte della comunità scolastica.

     

    DOCENTI:

    1. Norme di comportamento e generali.

    Come membri attivi e caratteristici dell’azione educativa, i docenti sono impegnati, nel rispetto del Progetto Educativo, al raggiungimento delle finalità proprie della scuola attraverso un insegnamento efficace e aggiornato e una coerente testimonianza delle proprie azioni.

    Essi collaborano al buon andamento della scuola in conformità alle indicazioni della Direzione, del Collegio Docenti e di quanto previsto nel POF, partecipano attivamente alla a tutte le sue manifestazioni.

    E’ loro compito specifico:

    • predisporre la programmazione didattica annuale delle singole classi e delle iniziative comuni tenendo conto del P.E. e del PTOF.

     

    • Curare il proprio aggiornamento, che assume particolare rilievo nel contesto delle attività didattiche; i docenti hanno il dovere di partecipare agli incontri che vengono decisi.

     

    • Mantenere il segreto d’ufficio su ciò che riguarda gli alunni, le loro famiglie e la scuola, considerando anche la vigente normativa in materia di privacy.

     

    • Assicurare la parità di trattamento e di cura tra gli alunni che vengono loro affidati.

     

    • Tenere aggiornati con la massima cura I registri di classe, i giornali dell’insegnante, e custoditi in apposito luogo, a disposizione delle autorità scolastiche.

    I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti con le famiglie nell’ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.

    Non possono dare informazioni sull’andamento scolastico o sul comportamento degli alunni in luoghi pubblici, in cui può essere violata la privacy dei soggetti in questione.

    Non devono utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di servizio, salvo casi particolari autorizzati dal Coordinatore.

    E’ dovere del Collegio Docenti curare l’organizzazione delle classi, definendo gli atteggiamenti da tenere riguardo la disciplina, i compiti a casa, i criteri di valutazione.

    E’ consigliabile non effettuare più di una prova di verifica scritta al giorno per classe: sarà cura dei docenti segnalare preventivamente la prova sull’agenda di classe.

    1. Vigilanza sugli alunni

     

    La vigilanza sugli alunni rientra, con l’attività didattica e valutativa, tra i compiti fondamentali del Docente, in particolare:

    L’insegnante:

    • dovrà trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, per accogliere gli alunni e disciplinare il loro accesso in classe.

     

    • è attento affinché in classe siano evitati comportamenti degli alunni che possano risultare pericolosi.

     

    • durante l’intervallo, deve vigilare sull’intera classe e collaborare con i colleghi delle altre classi.

     

    • se deve allontanarsi dalla propria classe, anche per pochi minuti, occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega, avendo cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.

     

    • al termine delle lezioni deve accompagnare gli alunni all’uscita della scuola e vigilare affinché siano affidati ai genitori o agli adulti delegati.
    1. Sicurezza

     

    I Docenti devono:

    • prendere visione del documento di valutazione dei rischi, dei piani di evacuazione dei locali della scuola, sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza, fornendo loro le necessarie istruzioni comportamentali;

     

    • partecipare alle iniziative di formazione e informazione in termini di sicurezza e alle prove di evacuazione generale;

     

    • osservare le disposizioni e le istruzioni impartite ai fini della prevenzione collettiva ed individuale agli alunni nell’ambito della sicurezza;

     

    • per ragioni di sicurezza, non sistemare mobili bassi accanto a vetrate e finestre, sia in aula che in qualunque altra zona dell’edificio scolastico accessibile agli alunni;

     

    • utilizzare correttamente i sussidi e vietare agli alunni l’utilizzo di qualsiasi materiale di cui non si abbia certezza di rispondenza alle norme di sicurezza;

     

    • segnalare deficienze di mezzi e dispositivi; condizioni di pericolo e di urgenza.

    ALUNNI

    1. Norme di comportamento
    • In attesa di entrare nelle aule, gli alunni sosteranno in palestra, mantenendo  un comportamento educato e rispettoso nei confronti degli  adulti  preposti  alla  loro vigilanza e con i compagni.                                                                                        Le  insegnanti  della  prima  ora  d i lezione  passeranno  a  prelevarli  e  insieme attenderanno in aula il suono della campanella, che segna l’inizio delle lezioni.

     

    • Sono tenuti ad avere nei confronti dei Docenti, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.

     

    • Saranno puniti tutti gli episodi di violenza e/o di intolleranza che dovessero verificarsi tra gli alunni all’interno della scuola. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.

     

    • Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate dal consiglio di classe.
    • Porteranno a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni e la merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro, oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti o danni.

     

    • All’interno della scuola non è consentito agli alunni l’uso di telefoni cellulari; in caso contrario sarà ritirato dall’insegnante e consegnato al genitore.

     

    • Gli alunni per qualsiasi necessità potranno rivolgersi alla segreteria.

     

    • A scuola indossano l’abbigliamento stabilito: il grembiule o la tuta da ginnastica

     

    • Il diario scolastico è un documento ufficiale, perciò avranno cura di conservarlo in buono stato, senza apporvi scritte eccessivamente personali. Esso sarà visionato regolarmente dalla famiglia e firmato quando sia richiesto.

     

    • Manterranno la classe ordinata e pulita, ognuno è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili saranno invitati a risarcire i danni.

     

    • Durante gli intervalli ,sia nella scuola che nel cortile sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es. spingersi, salire e scendere le scale, ecc…): gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.

     

    • I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.

     

    • Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Ed. Fisica dovranno presentare al Coordinatore Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L.

    GENITORI

    I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.

    E’ opportuno che i genitori cerchino di:

    • trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro la loro formazione culturale; 
    • stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
    • controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto personale e/o sul diario;
    • sostenere gli Insegnanti controllando l’esecuzione dei compiti a casa;
    • utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di ricevimento; sono gradite e possibili anche altre forme di collaborazione o proposte suggerite dai genitori stessi;
    • non entrare nell’edificio scolastico, né  intrattenere  gli insegnanti  al momento dell’entrata e dell’inizio delle lezioni, salvo apposito permesso accordato dalla Direttrice per giustificati motivi. Eventuali comunicazioni urgenti possono essere  trasmesse tramite il diario o il quaderno degli avvisi; 
    • osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite

     

    Gli insegnanti si asterranno dall’intrattenersi con i genitori durante  l’attività didattica anche per  colloqui individuali riguardanti l’alunno. Lo stesso vale per i genitori, qualora vogliano comunicare con i docenti.

    Il rispetto di queste condizioni è indispensabile per garantire chiarezza nei rapporti e trasparenza nelle modalità di comunicazione stesse.

     

    Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi, o comunque nell’area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Coordinatore Scolastico.

     

    Assenze, entrate ed uscite degli alunni

     

    L’alunno che è stato assente dalle lezioni deve presentare il certificato medico nei seguenti casi:

     

    1. a) Quando l’assenza si protrae per 5 giorni consecutivi, compreso il festivo.

     

    1. b) Nel caso di  malattia infettiva, parassitaria o  comunque  contagiosa, il certificato

    occorre  anche  se  l’assenza  è  inferiore  ai 5  giorni  e  deve  essere  rilasciato  dal   

    medico del distretto sanitario (ASL).

     

    Non è richiesto il certificato medico se le assenze sono determinate da motivi familiari; in tal caso il genitore rilascia giustificazione scritta alla scuola.

    • In linea  generale  le  assenze  degli  alunni,  indipendentemente dalla loro durata, devono essere giustificate dai genitori.
    • Gli alunni che giungeranno in ritardo, saranno ammessi in classe solo se accompagnati da un genitore o chi ne fa le veci; i ritardatari abitudinari entreranno in classe alla seconda ora di lezione.
    • Le assenze frequenti, i ritardi ripetuti e ingiustificati, l’abituale inosservanza dei doveri scolastici vanno segnalati al Coordinatore scolastico.
    • Premesso che è indispensabile evitare al massimo le richieste di entrate posticipate od uscite anticipate da scuola per non disturbare lo svolgimento delle lezioni, si precisa che esse possono avvenire solo per validi motivi e devono essere limitate a fatti eccezionali, temporanei ed episodici.
    • L’alunno dovrà essere ritirato da un genitore o da un altro adulto che sia stato incaricato con delega scritta dal genitore.

         In  casi  di  assoluta   urgenza   o   di   imprevedibilità  si  accetta  una  delega  orale  

         comunicata   direttamente   alla  Coordinatrice  delle  attività  educativo-didattiche  o 

         da chi ne fa le veci.

    • All’inizio dell’anno scolastico, il genitore indicherà alla scuola, in un apposito modulo, le persone autorizzate a ritirare il proprio figlio.
    • Gli alunni potranno anche andare a casa da soli, a seguito di una specifica autorizzazione della famiglia, presentata su apposito modulo indirizzato Coordinatrice delle attività educativo-didattiche (rilasciato dalla segreteria e riconsegnato agli insegnanti di classe).
    • In caso di ritardo del genitore/delegato all’uscita, il docente potrà affidare l’alunno ad un collega disponibile/o al personale della portineria..

    Informazioni SCUOLA/FAMIGLIA

     

    La scuola riconosce e promuove momenti di colloquio fra insegnanti e genitori, improntati ad atteggiamenti di reciproca disponibilità all’ascolto e al confronto.

    Le informazioni scuola/famiglia potranno avvenire in linea di massima:

     

    1. mediante colloqui individuali a scansione periodica, previsti e programmati, inseriti nel Piano delle attività e comunicati preventivamente alle famiglie.

     

    1. mediante richiesta scritta o verbale di colloquio con i docenti da parte dei genitori, in orario non coincidente con quello delle lezioni.

     

    1. mediante convocazione scritta dei genitori da parte dei singoli docenti o del Dirigente Scolastico.

     

    1. mediante richiesta dei genitori di appuntamento con il Dirigente Scolastico.

    Tutti i colloqui dovranno avvenire nei locali scolastici e non in situazioni informali  (uscita, ingresso,….).

     

    Dall’anno scolastico 2021-2022

    A causa delle disposizioni ministeriali inerenti l’emergenza sanitaria pandemica Covid-19, vengono apportate le seguenti modifiche al Regolamento Scolastico di Istituto che sono in vigore già dallo scorso anno scolastico:

     

    • INGRESSO A SCUOLA: si svolgerà dalle ore 8,00 alle ore 8,10 attraverso un corridoio di ingresso che si troverà nel giardino della scuola; all’ingresso verrà rilevata, dopo delibera del Consiglio di Istituto, la temperatura corporea di ogni alunno attraverso un termo scanner. I bambini riporranno il giacchetto ed il panierino all’appendiabiti nominale ed entreranno in classe, dove troveranno le insegnanti ad accoglierli. Il servizio di pre-scuola si svolgerà nel corridoio della scuola, rispettando le norme di distanziamento, dalle ore 7,30 alle ore 7,45, solo dopo averne effettuato richiesta scritta presso la segreteria.
    • USCITA: tutte le uscite dovranno avvenire attraverso il cortile della scuola. Le opzioni di uscita saranno le seguenti: ore 13,15- ore 14,15- ore 16,15 e non sarà possibile sostare nell’area giochi della scuola.
    • Negli spazi comuni e nei luoghi di passaggio, sarà obbligatorio l’uso della mascherina da parte degli studenti; in classe, visto il distanziamento tra i banchi (1 metro tra le rime buccali), sarà necessario solo se gli alunni dovranno alzarsi e allontanarsi dal proprio posto.
    • Non sarà consentito, salvo alcune eccezioni per comprovata necessità e registrazione attraverso un apposito modello, l’ingresso dei genitori o di estranei nei locali della scuola.
    • Non sarà più possibile passare dal numero civico 4 ed il numero 6 sarà fruibile solo per gli studenti.

     

     

     

     

     

     

    1. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ TRA SCUOLA e FAMIGLIA

    PRIMARIA S. M. MADDALENA

     

     

    Nel pieno rispetto

    del progetto Educativo,

    del Regolamento interno di istituto,

    si delinea, quale ulteriore contributo alla cultura delle regole nel nostro istituto, il seguente

    Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglie

    (ai sensi del DPR 245/2007)

     

     

    La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni alunno, la sua interazione sociale, la sua crescita civile.

    L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire una alleanza educativa con i genitori.

    Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.

     

     

    LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

     

    • creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione;
    • realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere;
    • procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;
    • comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta;
    • prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie.

     

     

    LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:

     

    • instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa ;
    • tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia;
    • partecipare alle riunioni previste, in particolare quelle dell’inizio dell’anno, nel corso delle quali vengono illustrati il P.T.O.F., il Regolamento della scuola, le attività che saranno svolte nell’anno;
    • verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa;
    • intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno.

     

    LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

     

    considerare i seguenti indicatori di condotta, responsabilizzandosi in tal senso:

     

    • RISPETTO: di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di strutture,

                                   di orari;

    • CORRETTEZZA: di comportamento, di linguaggio, di utilizzo dei media;
    • ATTENZIONE: ai compagni e alle proposte educative dei docenti;
    • LEALTÀ: nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni;
    • DISPONIBILITÀ: a migliorare, a partecipare, a collaborare.

     

     

    Il genitore, presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscrive, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto educativo di corresponsabilità  insieme con il Coordinatore scolastico, copia del quale è parte integrante del Regolamento d’Istituto.

     

     

          IL GENITORE                                                                   IL COORDINATORE SCOLASTICO

     

       ……………………………………….                                ………………………………………

     

    INTEGRAZIONE AL PATTO DI CORRESPONSABILITA’ PER L’EMERGENZA COVID-19

     

     

    Patto di corresponsabilità per emergenza Covid-19

     

    La Scuola S. M. Maddalena

     

    STIPULA

     

    con la famiglia dell’alunno/a _______________________________________________

     

    IL SEGUENTE PATTO DI CORRESPONSABILITA’ INERENTE IL COMPORTAMENTO DA ADOTTARE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19.

     

    In particolare il genitore dichiara:

    1) di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna;

    2) che il/la figlio/a o un convivente dello stesso, all’interno del nucleo familiare, attualmente, non è sottoposto alla misura della quarantena ovvero che non è risultato positivo al Covid-19;

    3) che il/la figlio/a o un convivente dello stesso, all’interno del nucleo familiare, non è stato a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

     

    MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

    1) I bambini devono venire a scuola senza sintomi di nessun genere come indicato nelle Linee Guida.

    E’ importante che in caso di febbre uguale o superiore a 37,5 il bambino non potrà venire a scuola.

    2) In presenza di febbre o di vomito, dissenteria, la scuola provvederà all’isolamento del bambino in uno spazio dedicato fino all’arrivo del familiare.

    3) In caso di perdita dell’olfatto o del gusto devono essere informati immediatamente il pediatra e la scuola. Il medico curante/pediatra valuterà il caso e provvederà, eventualmente, a contattare il Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP)

    4) In questa situazione di emergenza le assenze devono essere particolarmente monitorate, perciò è imprescindibile portare il certificato medico dopo cinque gg. di assenza (compreso il festivo), senza il quale, il bambino non potrà accedere alla struttura. Anche le assenze per un solo giorno devono essere comunicate per scritto.

    Se il bambino dovrà assentarsi perché la famiglia effettua un viaggio, una settimana bianca, ecc., durante il periodo scolastico, il genitore dovrà comunicarlo preventivamente, attraverso un modulo di autocertificazione (nella modulistica sul sito della scuola).

    5) Ogni bambino dovrà indossare una mascherina chirurgica.

     

    Per quanto riguarda l’accesso alla scuola e l’uscita:

    1) Si chiede il puntuale rispetto degli orari e delle procedure di entrata e uscita dalla scuola.

    2) L’accesso all’edificio scolastico non è consentito se non per situazioni di comprovata emergenza e il genitore dovrà sempre indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza.

    Sia all’entrata sia all’uscita, si devono evitare raggruppamenti e mantenere il

    distanziamento necessario.

     

    Gestione del materiale scolastico e personale

    1) Ogni bambino deve avere il proprio materiale con il nome scritto: grembiule, giacchetto, matite…

    2) Ogni bambino deve avere un porta-mascherina con il nome che utilizzerà solo al momento della mensa.

    3) Ogni bambino deve portare una borraccia o bottiglia in plastica personale, piena, e con il nome nello zaino della scuola ed una nello zainetto per la mensa.

    4) I bambini non dovranno portare a scuola oggetti di qualsiasi genere.

     

    LA SCUOLA ASSICURA:

    • la quotidiana pulizia e igienizzazione degli ambienti scolastici;
    • di vigilare perché ogni bambino abbia cura dell’igiene delle proprie mani utilizzando i dispenser all’interno della scuola e un lavaggio frequente;
    • l’osservanza delle indicazioni previste nelle Linee Guida fornite dal Ministero P.I. e CTS;
    • di avere fornito, prima dell’inizio dell’a.sc, l’informazione al personale relativa alle norme e ai dispositivi anti covid-19;
    • l’informazione sull’organizzazione igienico-sanitaria adottata per contenere la diffusione del contagio;
    • l’impegno, durante il periodo di frequenza alle attività scolastiche, a comunicare eventuali varianti.

     

    Si invita la famiglia ad adottare un comportamento di massima precauzione circa il rischio di contagio, anche al di fuori delle attività scolastiche, sia per il/la proprio/a figlio/a che per il bene e la salute comune.

    E’ necessario maturare la consapevolezza che, alla ripresa delle attività scolastiche, pur con le dovute precauzioni, non sarà possibile azzerare il rischio di contagio.

    La scuola metterà tutto l’impegno perché tale rischio sia ridotto al minimo, attraverso la scrupolosa osservanza delle misure di precauzione e sicurezza previste dalle indicazioni di riferimento per lo svolgimento delle attività.

     

     

     

    Livorno _____________________

     

     

                                                                                                                     La Coordinatrice

                                                                                                      Attività educative-didattiche

                                                                                                                                                 Michela Bagnoli

     

                                                                                                                …………………………………………..

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO *

    La Comunità scolastica dell’Istituto “S. M. Maddalena” per rendere  effettiva  ed  efficace  la  collaborazione  di  tutte  le  sue componenti  alla gestione  delle attività scolastico-educative della Scuola,  secondo  lo spirito delle  istanze  sociali  espresse  nella legislazione  scolastica  italiana,con  particolare  riferimento alla Legge 62/2000  sulle  scuole  paritarieistituisce  il  Consiglio d’Istituto, la cui attività è regolata dal presente regolamento.

    A tal fine, si stabilisce la costituzione di un unico Consiglio per le scuole  presenti  nell’Istituto,  cioè  scuola  dell’infanzia  e scuola primaria.

     

    Data  la particolare  fisionomia  dell’Istituto, gestito  dalla Congregazione “Figlie del Crocifisso”  e le sue specifiche finalità educative, ispirate  alla  concezione cristiana della vita, ogni atto, iniziativa o decisione  dovrà  essere  in  sintonia  con le suddette finalità  istituzionali,  secondo  quanto  esposto  nello  specifico Progetto Educativo, che  viene assunto come centro ispiratore di tutta l’attività formativa dell’Istituto.

     

     

     

     

     

     

    COMPOSIZIONE

     

    Il Consiglio d’Istituto è composto da:

     

    1. A) Membri elettivi:

     

    • Due rappresentanti dei genitori della scuola dell’infanzia
    • Tre rappresentanti dei genitori della scuola primaria
    • Un rappresentante dei docenti della scuola dell’infanzia
    • Due rappresentanti dei docenti della scuola primaria

             

    1. B) Membri di diritto:
    • Il gestore
    • La coordinatrice delle attività didattiche/educative della scuola dell’infanzia e primaria.

     

     

    ORGANIZZAZIONE del CONSIGLIO

     

    • Il Consiglio è  presieduto  da  uno  dei  membri,  eletto a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio. Qualora la prima abbia esito negativo, dalla seconda votazione in poi è sufficiente la maggioranza relativa dei votanti.

     

    • Il Presidente è coadiuvato  da un vice-presidente,  eletto tra i rappresentanti dei genitori.

     

    • Il Presidente  nomina  tra  i  membri  del  Consiglio stesso un Segretario, con il compito di redigere e leggere  i verbali delle riunioni.

     

    • Il Consiglio dura in carica tre anni ed esercita le proprie funzioni fino all’insediamento del nuovo Consiglio.

     

    • I Consiglieri, che, nel corso dei tre anni, perdono i requisiti per i quali sono stati  eletti, o coloro che non intervengono senza  giustificati motivi a due sedute consecutive, verranno sostituiti dal  rappresentante  di  categoria  e di  settore, che nell’ultima votazione ha ottenuto il maggior numero di voti fra i non eletti.

     

     

    CONVOCAZIONE del CONSIGLIO

     

    • Il Consiglio  è  convocato dal Presidente, sulla base delle indicazioni fornite dal Dirigente scolastico e dal Consiglio stesso nella seduta precedente,  almeno  tre  volte nel corso dell’anno scolastico e  ogni qualvolta lo ritenga opportuno.

     

    • Deve essere inoltre convocato quando ne venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei membri. La richiesta di convocazione deve indicare l’o.d.g.

     

     

    • La convocazione  del  Consiglio,  contenente  l’o.d.g.,deve essere notificata dal Presidente ai  consiglieri almeno cinque giorni prima della data fissata.

     

    • In casi  urgenti o particolari  il Presidente  può  convocare il Consiglio  senza  osservare  le modalità  e  i  termini  sopra indicati.

     

    MODALITA’ delle RIUNIONI

     

    • Il Consiglio  si riunisce  nei  locali  della  scuola, in ore non coincidenti con l’orario scolastico.

     

    • Esso è costituito validamente quando sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri.

     

    • Le delibere  sono adottate  a  maggioranza  

     

    • Le sedute  del  Consiglio  sono  pubbliche  nel  senso che possono assistervi le  varie componenti degli elettori.

     

    • Di ogni seduta il segretario redige il verbale, che verrà letto all’inizio della riunione successiva.

     

    • In caso di assenza del Presidente e del Vice-Presidente, se viene raggiunto il numero legale.

     

    • previsto, la riunione è presieduta dal genitore più anziano.

    COMPETENZE

     

     

    Il  Consiglio d’Istituto, fatte  salve  le  competenze specifiche dell’Ente Gestore e del Collegio dei Docenti, ha competenze e responsabilità di tipo consultivo e deliberativo.

     

    Ha competenze di tipo consultivo nei seguenti campi:

     

    1. Bilancio preventivo e consuntivo della cassa scolastica per quanto concerne la realizzazione di attività parascolastiche ed extrascolastiche; definizione delle rette.

     

    Ha competenze di tipo deliberativo nei seguenti campi:

     

    1. Adozione del Progetto  Educativo, dei Regolamenti interni, del Piano dell’Offerta Formativa,elaborato dal Collegio dei Docenti.

     

    1. Adattamento del calendario scolastico, secondo le indicazioni del calendario Regionale, tenendo presente quanto previsto dal  Regolamento in materia di Autonomia.

     

    1. Programmazione di attività interscolastiche ed extrascolastiche.

     

    1. Proposte di contatti  con altre scuole o istituti per scambi di Informazioni  e di  esperienze  e  per  eventuali  iniziative di collaborazione.

     

    ALLEGATO 1

    CURRICOLO D’ISTITUTO

    Scuola Primaria Paritaria

    S.M. MADDALENA

    Livorno

     

     

     

     

    PREMESSA

     

    Il Curricolo d’istituto, documento che va ad integrare il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) di questa scuola, rappresenta un quadro di riferimento e, al tempo stesso, uno strumento operativo per il team di insegnanti che opera in questo contesto scolastico.

    Il Curricolo d’Istituto è stato delineato in base agli obiettivi di apprendimento suggeriti dalle Indicazioni Nazionali del Ministero della Pubblica Istruzione (settembre 2012).

    In esso viene descritto il percorso formativo che i nostri alunni compiono, individuando un profilo in uscita al termine del primo e del secondo ciclo della scuola primaria, per ciascuna disciplina.

    Sebbene si rintracci la necessità di un percorso di studi comune e generale a cui far riferimento, si sottolinea l’importanza che questa scuola attribuisce all’individualità di ciascun alunno, di cui si valorizzano le potenzialità.

    Nel riflettere su questo ci siamo posti come linea guida, trasversale a tutte le competenze e i livelli di età, la promozione dello “star bene a scuola”, nella convinzione che questo costituisca il presupposto fondamentale di qualsiasi apprendimento.

    Costante è, infatti, l’attenzione al bambino e alle dinamiche interpersonali, in un’ottica di valorizzazione e di rispetto delle differenze individuali.

    Per l’importanza che viene attribuita a quest’ultimo aspetto il Collegio Docenti ha scelto come tema, filo conduttore del suddetto anno scolastico, quello       dell’ “Integrazione”, sulla base del quale sono stati programmati progetti extracurricolari e attività specifiche.

     

     

     

     

     

     

     

    CURRICOLO DI ITALIANO classe 3°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ASCOLTO E PARLATO

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Partecipa a scambi comunicativi di gruppo, esponendo le proprie idee in modo chiaro, ordinato e pertinente

    ●       Ascolta e comprende testi narrativi ed espositivi letti o raccontati dall’insegnante

    ●       Relaziona oralmente su un tema affrontato in classe o facente parte della propria esperienza

     

    ●       Interagire in modo funzionale e pertinente in conversazioni strutturate e non

    ●       Mettere in atto un ascolto attivo

    ●       Riferire con ordine e chiarezza

    LETTURA

     

     

     

     

     

     

    ●       Legge testi in modo corretto, espressivo e scorrevole

    ●       Comprende vari tipi di testo (narrativi, descrittivi, informativi) individuandone le informazioni principali e la successione logico-temporale e le relazioni esistenti

    ●       Memorizza semplici poesie e filastrocche

     

    ●       Utilizzare tecniche di lettura e comprendere strutture e contenuti delle diverse tipologie testuali

     

    SCRITTURA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Produce testi descrittivi e narrativi utilizzando correttamente i connettivi logici e gli indicatori spazio-temporali

    ●       Completa un racconto inserendo introduzione, svolgimento e/o conclusione

    ●       Individua e scrive  sequenze di un testo

    ●       Approccio al riassunto: ricava le informazioni essenziali di un testo

     

    ●       Orientarsi nella produzione e nell’analisi di un testo scritto

     

    ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA

     

    ●       Usa correttamente i segni-suono particolari, l’accento, l’apostrofo, l'”h” e consolida le altre convenzioni ortografiche

    ●       Riconosce e discrimina le principali parti che compongono la frase (articoli, nomi, aggettivi, verbi) e le analizza nel genere e nel numero

    ●       Riconosce e coniuga i tempi del modo indicativo

    ●       Identifica e distingue soggetto, predicato verbale/nominale

     

    ●       Individuare e discriminare le principali categorie grammaticali

    ●       Rispettare le principali convenzioni ortografiche della lingua italiana

     

    CURRICOLO DI ITALIANO Classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ASCOLTO E PARLATO

    ●       Espone le proprie considerazioni in modo chiaro, ordinato e pertinente, confrontando le proprie idee con quelle degli altri

    ●       Ascolta, comprende e rielabora le letture fatte dall’insegnante

    ●       Elabora oralmente esperienze, opinioni e argomenti collegati alle discipline

     

    ●       Partecipare a scambi comunicativi con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione

    ●       Ascoltare e comprendere testi orali cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo

     

    LETTURA

    ●       Comprende testi di vario genere in vista di scopi diversi mostrando di saperne coglierne il senso globale, la struttura ed elaborandone un parere personale

    ●       Applica tecniche di supporto alla comprensione (sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi)

    ●       Legge ad alta voce in maniera espressiva testi di vario tipo

    ●       Riconosce la componente del suono nei testi poetici (ritmo, rima, assonanza)

     

     

    ●       Leggere e comprendere testi di vario tipo, individuarne il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi

    ●       Utilizzare abilità funzionali allo studio: individuare nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e metterle in relazione; sintetizzarle, anche in funzione dell’esposizione orale

     

    SCRITTURA

    ●       Raccoglie le idee, le organizza per punti, pianifica la traccia di un racconto o di un’esperienza

    ●       Produce testi di vario tipo (personali, narrativi, descrittivi, lettera, diario, articoli di giornale, etc.) coesi e coerenti, in forma adeguata allo scopo e al destinatario, arricchendoli con un patrimonio lessicale adeguato e sempre più complesso

    ●       Opera modifiche sui testi, relative ai contenuti, ai personaggi, ai luoghi, ai tempi, ai diversi punti di vista

    ●       Riassume un testo narrativo

    ●       Produce semplici poesie e filastrocche

    ●       Consolida la conoscenza delle regole ortografiche, morfosintattiche, lessicali

     

    ●       Scrivere testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre

    ●       Rielaborare testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli

     

    ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA

     

     

     

    ●       Riconosce e discrimina articoli, nomi, aggettivi, pronomi nella loro variabilità, ed alcuni connettivi (congiunzioni, preposizioni)

    ●       Riconosce i verbi, la loro variabilità nei tempi e nei modi e ne individua i modificanti (avverbi)

    ●       Riconosce gli elementi fondamentali della frase: soggetto, predicato verbale e nominale, complementi diretti ed indiretti

    ●       Consolida l’uso delle convenzioni ortografiche, della sintassi, del lessico e dei segni di interpunzione

     

    ●       Padroneggiare e applicare le conoscenze relative all’organizzazione logico-sintattica e grammaticale della frase

     

     

     

    CURRICOLO DI INGLESE Classe 3°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

     

    ASCOLTO

    (Listening)

     

     

     

     

     

     

     

    PARLATO

    (Speaking)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    LETTURA

    (Reading)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    SCRITTURA

    (Writing)

     

    ●        Comprende istruzioni e espressioni di uso quotidiano

     

     

     

     

    ●       Interagisce nel contesto classe per riferire, presentarsi e giocare utilizzando espressioni correttamente pronunciate

    ●       Riproduce semplici canzoni o filastrocche

     

     

    ●       Legge semplici parole abbinate al linguaggio iconico

    ●       Comprende il contenuto di semplici frasi e brevi messaggi scritti, riconoscendo parole utilizzate oralmente

     

    ●       Scrive parole e semplici frasi di uso quotidiano e inerenti al contesto classe

    ●       Completa semplici testi

     

     

     

    ●       Comprendere ciò che viene detto, letto o narrato da altri

    ●       Ascoltare e memorizzare una filastrocca o una canzone

     

     

    ●       Dialogare e argomentare utilizzando lessico e strutture linguistiche note

    ●       Impostare brevi dialoghi

     

    ●       Conoscere i numeri entro il cento, le parti del corpo, giorni della settimana, mesi e stagioni

     

     

    ●       Abbinare nomi e stringhe di parole ad immagini

     

    ●       Leggere semplici frasi rispettando la fonetica della lingua e comprendere ciò che si sta leggendo

     

     

     

    ●       Comunicare per scritto utilizzando vocaboli e strutture linguistiche note

     

    INTERCULTURA

     

    ●       Conosce alcune usanze e tradizioni inglesi

    ●       Conosce il lessico relativo alle festività tradizionali inglesi

    ●       Riconoscere l’esistenza di tradizioni, usi e costumi diversi da quelli di origine

     

    CURRICOLO DI INGLESE Classe 5°

     

    INDICATORE

     

     

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

     

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ASCOLTO

    (Listening)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    PARLATO

    (Speaking)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    LETTURA

    (Reading)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    SCRITTURA

    (Writing)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    INTERCULTURA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Comprende un breve dialogo relativo ad un argomento conosciuto:

    1.     Mestieri

    2.    Negozi, spazi della città e itinerari

    3.    Indumenti

    4.    Prodotti alimentari e relativi contenitori

    ●       Comprende un breve racconto su eventi passati e su azioni che si stanno compiendo

     

    ●       Interagisce con un compagno o con un adulto per descrivere se stessi e il proprio vissuto, utilizzando strutture linguistiche note e un lessico adatto alla situazione

    ●       Riproduce semplici canzoni

     

     

     

    ●       Legge e comprende brevi e semplici testi, identifica parole e frasi note, coglie il senso globale di uno scritto

     

     

     

     

     

     

    ●       Produce testi grammaticalmente corretti e lessicalmente idonei

    ●       Completa semplici testi

     

     

     

     

    ●       Conosce alcune usanze e tradizioni inglesi

    ●       Conosce il lessico relativo alle festività tradizionali inglesi

    ●       Individua differenze tra cultura madrelingua e cultura anglofona anche attraverso la conoscenza di aspetti caratterizzanti la quotidianità

     

     

    ●       Comprendere ciò che viene detto, letto o narrato da altri

    ●       Ascoltare e memorizzare una filastrocca o una canzone

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Dialogare e argomentare utilizzando lessico e strutture linguistiche note

    ●       Impostare brevi dialoghi

     

    ●       Conoscere i numeri oltre il mille, i mestieri, i negozi e gli sazi della città, gli indumenti ed i prodotti alimentari

    ●       Abbinare nomi e stringhe di parole ad immagini

     

    ●       Leggere frasi rispettando la fonetica della lingua, il ritmo e comprendere ciò che si sta leggendo

     

     

    ●       Comunicare per scritto utilizzando vocaboli e strutture linguistiche note

     

     

     

     

     

     

    ●       Riconoscere l’esistenza di tradizioni, usi e costumi diversi da quelli di origine

     

     

     

     

     

    CURRICOLO DI STORIA Classe 3°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    USO DELLE FONTI

     

     

     

    ●       Riconosce i diversi tipi di fonte storica.

    ●       Conosce gli studiosi del passato e il loro lavoro

    ●       Riconoscere i cambiamenti prodotti dal tempo negli ambienti (scuola, chiesa, etc.), negli esseri viventi e nelle cose

     

    ●       Riconoscere elementi significativi del proprio passato e del proprio ambiente

    ●        Riconoscere ed esplorare in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprendere l’importanza del

    patrimonio artistico e culturale.

     

     

    ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

     

    ●       Conosce le diverse fasi evolutive della terra e dell’uomo, distinguendone peculiarità e collocazione sulla linea del tempo:

    1.     La nascita dell’universo

    2.    Le prime forme di vita sulla terra

    3.    I dinosauri

    4.    Nascita e evoluzioni dell’uomo

    5.    Il Paleolitico

    6.    Il Neolitico

    7.    L’età dei metalli

     

    ●       Conoscere l’origine della Terra e dell’uomo

     

     

    STRUMENTI CONCETTUALI

     

    ●       Realizza e confronta quadri storici degli argomenti studiati

    ●       Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico

    ●       Estrapola le informazioni principali sottolineandole nel testo

     

     

     

    ●       Usare la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi ed individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.

     

    PRODUZIONE SCRITTA E ORALE

    ●       Memorizza, rielabora e rappresenta i fatti storici in forma semplice, ma coerente

    ●       Organizzare le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti

     

     

    CURRICOLO DI STORIA classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    USO DELLE FONTI

    ●       Ricava da fonti iconografiche e scritte le informazioni relative a una civiltà

    ●       Legge una carta storico-geografica per integrare le informazioni studiate

    ●       Ricava informazioni da un testo

    ●       Riconoscere e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprendere l’importanza del patrimonio artistico e culturale

     

     

    ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

    ●       Conoscere i modi di vivere e l’organizzazione sociale delle civiltà studiate

    ●       Rappresenta e confronta aspetti caratterizzanti delle diverse società studiate anche in rapporto al presente:

    1. Gli antichi popoli italici
    2. I Celti
    3. I Liguri, Veneti, Sabini, civiltà villanoviana, Sanniti, Piceni
    4. Gli Etruschi
    5. La civiltà romana
    6. La nascita e diffusione del Cristianesimo

     

    ●       Individuare le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali

     

    ●       Organizzare le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    STRUMENTI CONCETTUALI

    ●       Rappresenta le informazioni acquisite in mappe, carte storico-geografiche, schemi di sintesi.

     

    ●       Usare la linea del tempo e le carte storico-geografiche per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate.

    PRODUZIONE SCRITTA E ORALE

    ●       Espone oralmente e per scritto le conoscenze apprese

    ●       Organizza le informazioni di una civiltà in base ad indicatori e le mette in relazione tra loro

    ●       Comprendere ed esporre in maniera coerente i fatti studiati

    CURRICOLO DI GEOGRAFIA Classe 3°

     

    INDICATORI

    OBIETTIVO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

     

    ORIENTAMENTO

     

    ●       Si muove consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso i punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici, i punti cardinali e le mappe di spazi noti che si formano nella mente (carte mentali).

     

    ●       Orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali

     

     

    LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITA’

    ●       Acquisisce le basi del concetto di “scala di riduzione”

    ●       Legge semplici mappe e piante

    ●       Legge semplici rappresentazioni iconiche e cartografiche, utilizzando legende.

    ●       Approccio alla cartografia

    PAESAGGIO

    ●       Conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei principali paesaggi geografici fisici:

     

    1.     Montagna

    2.    Collina

    3.    Pianura

    4.    Fiume

    5.    Lago

    6.    Mare

     

    ●       Scoprire le caratteristiche peculiari dei paesaggi montano e collinare.

    ●       Scoprire le caratteristiche peculiari dei paesaggi fluviale e lacustre.

    ●       Scoprire le caratteristiche peculiari dei paesaggi marino e costiero.

    ●       Scoprire le caratteristiche peculiari dei paesaggi della pianura.

    ●       Conoscere la flora e la fauna di ogni ambiente studiato.

    REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

    ●       Riconosce gli interventi e le modifiche più significative apportate dall’uomo, cogliendone la valenza positiva o negativa.

    ●       Riconosce le connessioni tra i fattori ambientali, le trasformazioni operate dall’uomo e quelle sviluppatesi nel tempo e la tutela del territorio.

    ●       Comprendere che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione.

     

    CURRICOLO DI GEOGRAFIA Classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

     

    ORENTAMENTO

     

    ●       Si orienta e conosce il territorio italiano e lo colloca nel contesto europeo e nei diversi continenti attraverso strumenti di osservazione

     

    ●       Orientarsi nello spazio circostante e sulle

    carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e i punti cardinali

     

    LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITA’

     

    ●       Analizza i principali caratteri fisici del territorio, i fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche, carte tematiche e grafici statistici relativi a indicatori socio-demografici ed economici.

     

     

    ●       Utilizzare il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche

     

     

     

     

    PAESAGGIO

     

    ●       Conosce gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze

     

     

    ●       Riconoscere e denominare i principali elementi geografici relativi alle regioni studiate (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, etc.)

     

     

     

     

    REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

     

    ●       Riconosce e sa denominare gli elementi costitutivi del sistema italiano (regione, provincia e comune), l’organizzazione del governo e le attività economiche (i tre settori)

    ●       Conosce alcune caratteristiche dell’Europa Unita e alcune norme fondamentali

    ●       Individua gli elementi chiave utili per la conoscenza di una regione:

    1.     Le regioni del nord

    2.    Le regioni del centro

    3.    Le regioni del sud.

     

    ●       Conoscere l’Italia nella sua struttura e organizzazione

     

    CURRICOLO DI MATEMATICA Classe 3°

     

    INDICATORE

     

    OBIETTIVO

     

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

     

    IL NUMERO 

     

    ●       Legge e scrive i numeri naturali fino alle decine di migliaia consolidando la consapevolezza del valore posizionale delle cifre

    ●       Sa confrontare e ordinare i numeri e contare in senso progressivo e regressivo

    ●       Esegue le quattro operazioni con la prova, in riga e in colonna

    ●       Conosce e applica alcune proprietà delle operazioni

    ●       Sviluppa il calcolo mentale

    ●       Consolida la memorizzazione delle tabelline

    ●       Comprende il concetto di frazione come divisione di un intero in parti uguali e ne riconosce le parti in forma iconica

     

    ●       Leggere e scrivere, confrontare e ordinare i numeri naturali

    ●       Eseguire le quattro operazioni

    ●       Conoscere il concetto di frazioni

     

     

    SPAZIO E FIGURE

     

    ●       Utilizza e distingue i concetti di perpendicolarità, parallelismo e orientamento nello spazio

    ●       Conosce le principali figure geometriche del piano e dello spazio

    ●       Conosce il concetto di perimetro di figure piane utilizzando come unità di misura il quadretto

    ●       Riconosce e classifica gli angoli a partire da contesti concreti.

     

    ●       Descrivere e classificare figure geometriche

    ●       Descrivere e classificare gli angoli

    ●       Determinare il perimetro di una figura

     

     

     

    RELAZIONI E MISURE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Comprende il testo di un problema, individua i dati e valuta quelli necessari, mancanti, superflui e nascosti

    ●       Riesce a formulare la domanda di un problema partendo dal testo e viceversa

    ●       Esplora, rappresenta e risolve situazioni problematiche operando con le quattro operazioni

    ●       Acquisisce il lessico convenzionale delle unità di misura di lunghezza, massa, capacità e valuta

    ●       Opera con misure utilizzando multipli e sottomultipli delle unità di misura

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ●       Comprendere situazioni problematiche, individuarne gli elementi e le strategie di soluzione

     

    ●       Risolvere problemi aritmetici di diverso tipo

     

    ●       Eseguire semplici misurazioni di realtà diverse, scegliendo unità di misura adeguate (lunghezza, superficie, massa, capacità, valuta)

     

    DATI E PREVISIONI

    ●       Conosce i termini di base del linguaggio statistico

    ●       Riconosce situazioni certe, incerte, possibili ed impossibili

    o   Raccoglie, classifica e rappresenta i dati mediante grafici e tabelle

    ●       Analizzare la realtà, raccogliere dati, rappresentarli ed interpretarli in modo adeguato

     

     

     

     

     

     

     

    CURRICOLO DI MATEMATICA Classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

     

    NUMERO

    ●       Si approccia alla conoscenza delle relazioni tra numeri naturali (multipli e divisori)

    ●       Legge e scrive i numeri naturali fino al miliardo e i numeri decimali consolidando la consapevolezza del valore posizionale delle cifre

    ●       Sa confrontare e ordinare i numeri naturali

    ●       Esegue le quattro operazioni con la prova e conosce le loro proprietà

    ●       Opera con le frazioni proprie, improprie, apparenti, complementari e equivalenti

    ●       Conosce i numeri relativi

    ●       Conosce il significato della percentuale e sa operare con essa

    ●       Conosce il concetto di potenza

    ●       Sa risolvere semplici espressioni

    ●       Conosce i numeri romani

    ●       Leggere e scrivere, confrontare e ordinare i numeri naturali e relativi

    ●       Eseguire le quattro operazioni

    ●       Leggere, scrivere, confrontare ed operare con i numeri naturali

    ●       Analizzare, confrontare, ordinare ed operare con le frazioni

    ●       Usare le espressioni per risolvere i problemi con più operazioni

    ●       Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare le scale graduate in contesti significativi nelle varie discipline

     

     

    SPAZIO E FIGURE

     

    ●       Utilizza e distingue i concetti di perpendicolarità, parallelismo e orientamento nello spazio

    ●       Utilizza il piano cartesiano per localizzare le coordinate di un punto

    ●       Riconosce, denomina e costruisce, con il materiale opportuno, le figure geometriche piane identificando simmetrie

    ●       Sa calcolare il perimetro e l’area delle figure piane

    ●       Risolve problemi contenenti misure per il calcolo del perimetro e dell’area

    ●       Conosce i rudimenti del concetto di circonferenza

     

    ●       Descrivere e classificare figure geometriche

    ●       Determinare il perimetro e l’area di una figura

    ●       Risolvere problemi geometrici

    ●       Utilizzare strumenti per misurare e costruire figure geometriche (righello, goniometro, compasso)

     

    RELAZIONI E MISURE

    ●       Individua le informazioni necessarie per la risoluzione di un problema ed organizza un percorso per risolverlo

    ●       Conosce il Sistema Metrico Decimale e sa operare con lunghezze, pesi, capacità e valuta

    ●       Esegue equivalenze e riconosce il valore posizionale dell’unità di misura

    ●       Comprende i concetti di peso netto, peso lordo e tara e li utilizza per la risoluzione di un problema

    ●       Opera con spesa, ricavo e guadagno e li utilizza per la risoluzione di un problema

    ●       Comprendere situazioni problematiche, individuarne gli elementi e le strategie di soluzione

     

    ●       Risolvere problemi aritmetici di diverso tipo

     

    ●       Eseguire consapevolmente misurazioni di realtà diverse, scegliendo unità di misura adeguate (lunghezza, superficie, massa, capacità, valuta)

     

     

    DATI E PREVISIONI

    ●       Acquisisce consapevolezza del linguaggio specifico

    ●       Raccoglie i dati relativi ad una realtà

    ●       Rappresenta dati relativi alla realtà e interpreta

    ●       Attraverso diagrammi e tabelle

    ●       Calcola la moda, la mediana e la media

    ●       Conosce i rudimenti del calcolo della probabilità

     

    ●       Analizzare la realtà, raccogliere dati, rappresentarli ed interpretarli in modo adeguato

    ●       Elaborare previsioni per stabilire la probabilità

     

     

     

    CURRICOLO DI SCIENZE classe 3°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ESPLORARE E DESCRVIERE OGGETTI E MATERIALI

    ●       Conosce il ciclo dell’acqua

    ●       Conosce le proprietà e i passaggi di stato dell’acqua

    ●       Conosce la composizione dell’aria

    ●       Conosce le caratteristiche del suono

    ●       Conosce i fenomeni atmosferici e ne osserva la periodicità.

    ●       Conoscere l’importanza dell’acqua per il ciclo vitale degli esseri viventi

    ●       Conoscere l’importanza dell’aria per il ciclo vitale degli esseri viventi

    ●       Conoscere l’uso consapevole dell’acqua

     

     

    OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

    ●       Conosce la funzione dello scienziato, gli strumenti nella ricerca scientifica e le fasi del metodo sperimentale

    ●       Conosce alcune caratteristiche della materia.

    ●       Conoscere le fasi del metodo scientifico sperimentale

     

     

    L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE

    ●       Individua caratteristiche e funzioni delle piante

    ●       Osserva le diverse forme di adattamento delle piante all’ambiente

    ●       Osserva e riconosce la varietà di forme e comportamenti negli animali e li classifica

    ●       Individua le relazioni tra esseri viventi e non viventi in un ambiente: ecosistemi e catene alimentari.

    ●       Conoscere il ciclo vitale di animali e piante

    ●       Classifica gli esseri viventi in base al loro modo di nutrirsi, riprodursi e respirare

     

    CURRICOLO DI SCIENZE classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI E MATERIALI

    ●       Il magnetismo: conosce il concetto di magnete artificiale e naturale

    ●       L’elettricità: riflette sull’utilizzo nei vari ambienti e conosce la differenza tra fonti rinnovabili e non

    ●       La gravità: riflette sul concetto di forza di gravità e di spinta di Archimede

     

    ●       Utilizzare consapevolmente le risorse energetiche

    ●       Relazionare sui vari tipi di energia a disposizione

     

    OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

    ●       Effettua esperimenti con la calamita e la bussola

    ●       Effettua piccoli esperimenti di galleggiamento

     

    ●       Utilizzare nella vita quotidiana gli strumenti dello scienziato

     

     

    L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE

    ●       Conoscere l’origine, la composizione e le caratteristiche del Sistema solare

    ●       Conoscere i movimenti della Terra e la loro relazione con l’alternarsi delle stagioni e delle fasi del giorno

    ●       Conoscere e comprendere i concetti di cellula, tessuto, organo e apparato

    ●       Conoscere la struttura e il funzionamento di:

    1.     Apparato respiratorio

    2.    Apparato circolatorio

    3.    Apparato digerente

    ●       Riconoscere le principali caratteristiche e il funzionamento del corpo umano

    ●       Essere consapevole delle trasformazioni del proprio corpo, dovute allo sviluppo

    ●       Avere atteggiamenti di cura rispetto alla propria salute in termini di prevenzione

     

     

    CURRICOLO DI EDUCAZIONE CIVICA classe 3°

     

    INDICATORI

    OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    (possibili correlazioni con le altre discipline)

    SALUTE E SICUREZZA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ATTENZIONE VERSO GLI ALTRI

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    COSTITUZIONE E LEGALITA’

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    AMBIENTE E SOSTENIBILITA’

      (AGENDA 2030)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    RISPETTO DEL PATRIMONIO ARTISTICO E DEL BENE COMUNE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    CITTADINANZA DIGITALE

    ·       Sviluppa autonomia nella cura di sé, con particolare attenzione all’igiene personale e all’alimentazione.

    ·       Conosce i comportamenti da adottare per muoversi i sicurezza nell’ ambiente scolastico e li mette in pratica.

    ·       Adotta norme di prudenza nella vita quotidiana e in diversi contesti.

     

    ·       Sviluppa atteggiamenti di accoglienza nei confronti dei nuovi compagni e di quelli in difficoltà.

    ·       Coglie l’importanza del contributo di ciascuno per il raggiungimento di un obiettivo comune.

    ·       Interviene agli scambi comunicativi rispettando i turni di conversazione e le opinioni altrui.

    ·       Comprende il significato e coglie il valore delle differenze nel gruppo classe.

     

     

    ·       Acquisisce consapevolezza dell’utilità delle regole e si impegna a rispettarle.

    ·       Comprende la differenza tra regole e leggi che disciplinano la vita quotidiana.

    ·       Inizia a conoscere i propri diritti e doveri.

     

     

     

    ·       Manifesta atteggiamenti di rispetto nei confronti dell’ambiente e dei viventi che lo popolano.

    ·       Rileva gli effetti negativi del comportamento errato dell’uomo sull’ambiente.

    ·       Riflette sul concetto di riciclo.

     

     

     

    ·       Ha cura delle proprie cose e di quelle altrui e coglie il concetto di bene comune.

    ·       Individua nel territorio circostante edifici, monumenti… riconoscibili come testimonianze del passato.

    ·       Conosce e valorizza le principali tradizioni dell’ambiente di vita.

     

     

    ·       Inizia ad utilizzare diversi dispositivi digitali, distinguendone la funzione anche in rapporto ai propri scopi.

    ·       Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo per riconoscerlo come organismo complesso.

    ·       Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza in ambito scolastico.

     

     

     

     

     

    ·       Partecipare ai vari momenti ludici, collaborando con gli altri.

    ·       Prendere la parola negli scambi comunicativi e rispettare i turni di conversazione e la diversità dei compagni.

    ·       Riconoscere la differenza tra i compagni e gli adulti presenti nell’ambiente scolastico.

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Rispettare le regole del gruppo classe.

    ·       Rispettare le regole della convivenza civile.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Attuare atteggiamenti di rispetto e salvaguardia dell’ambiente.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Curare il materiale personale e condiviso.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Conoscere le potenzialità dell’utilizzo della tecnologia nella vita quotidiana.

     

     

    CURRICOLO DI EDUCAZIONE CIVICA classe 5°

     

    INDICATORI

    ·       OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

    ·       TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    (possibili correlazioni con le altre discipline)

    SALUTE E SICUREZZA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ATTENZIONE VERSO GLI ALTRI

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    COSTITUZIONE E LEGALITA’

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    AMBIENTE E SOSTENIBILITA’

      (AGENDA 2030)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    RISPETTO DEL PATRIMONIO ARTISTICO E DEL BENE COMUNE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    CITTADINANZA DIGITALE

    ·       Sviluppa autonomia nella cura di sé e abitudini di vita adatte a mantenersi in buona salute.

    ·       Adotta norme di sicurezza  nella vita quotidiana e in diversi contesti.

     

     

    ·       Sviluppa atteggiamenti di accoglienza nei confronti dei nuovi compagni e di quelli in difficoltà.

    ·       Interviene agli scambi comunicativi rispettando i turni di conversazione e le opinioni altrui.

    ·       Rispetta le diversità tra compagni e le riconosce come risorse per l’arricchimento e la crescita del gruppo classe.

    ·       Riconosce nell’amicizia un valore e sviluppa atteggiamenti di solidarietà tra compagni.

     

     

     

     

    ·       Acquisisce sempre maggiore consapevolezza dell’utilità delle regole e delle leggi e si impegna a rispettarle nei vari contesti.

    ·       Prende sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri.

    ·       Conosce la Costituzione italiana e l’organizzazione politica dello Stato.

    ·       Conosce la funzione dell’Unione Europea e dei suoi organismi principali.

     

     

     

     

    ·       Manifesta atteggiamenti di rispetto nei confronti dell’ambiente e dei viventi che lo popolano.

    ·       Rileva gli effetti negativi e positivi del comportamento dell’uomo sull’ambiente.

    ·       Comprende  l’indispensabilità  del  riciclo per la salvaguardia dell’ambiente.

     

     

     

    ·       Ha cura delle proprie cose e di quelle altrui e coglie il concetto di bene comune e pubblico.

    ·       Individua nel territorio e comprende il valore delle testimonianze storiche e del passato.

    ·       Comprende il valore della diversità, anche attraverso la conoscenza di abitudini, feste e tradizioni di popoli differenti..

     

     

     

     

    ·       Interagisce attraverso varie tecnologie digitali e individua i mezzi e le forme di comunicazione appropriati ad un contesto.

    ·       Inizia a conoscere i pericoli esistenti in ambienti digitali, con particolare attenzione al bullismo e al cyber bullismo.

    ·       Ricerca informazioni in rete per integrare gli apprendimenti e comprende l’affidabilità delle fonti utilizzate.

    ·       Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e sportivo.

    ·       Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza in ambito scolastico.

     

     

     

    ·       Prendere la parola negli scambi comunicativi e rispettare i turni di conversazione e la diversità dei compagni.

    ·       Rispettare le diversità presenti nel gruppo classe ed usarle come risorse per la crescita personale.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Rispettare le regole del gruppo classe.

    ·       Rispettare le regole della convivenza civile.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Attuare atteggiamenti di rispetto e salvaguardia dell’ambiente.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Curare il materiale personale e condiviso.

    ·       Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio, gli aspetti caratteristici del patrimonio ambientale, urbanistico e artistico.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ·       Conoscere le potenzialità ed i rischi dell’utilizzo della tecnologia nella vita quotidiana.

     

     

    CURRICOLO DI MUSICA classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ASCOLTO

    ●       Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere

    ●       Associa stati emotivi a brano ascoltati

     

     

    ●       Ascoltare e analizzare diversi linguaggi musicali

     

     

    PRODUZIONE

    ●       Esegue collettivamente e individualmente brani vocali e/o strumentali curando l’intonazione espressiva, l’interpretazione e collega al canto la gestualità e il movimento di tutto il corpo

    ●       Esegue canti utilizzando diversi stili

    ●       Riproduce un ritmo utilizzando strumenti di vario genere

    ●       Utilizza i simboli della notazione musicale codificata (note sul pentagramma e pause)

    ●       Conosce il concetto di battuta musicale

    ●       Utilizzare il linguaggiomusicale ai fini espressivi e comunicativi

     

    ●       Collegare al canto l’espressività corporea

     

    CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    ESPRIMERSI E COMUNICARE

    ●       Utilizza le conoscenze del linguaggio iconico per produrre immagini grafiche, pittoriche e plastiche

    ●       Utilizza in modo creativo materiali, strumenti e tecniche diverse (collage, mosaico …)

    ●       Analizza alcuni elementi costitutivi del linguaggio iconico:

    1.     Rapporto tra fonte luminosa e sfumatura di colore

    2.    Profondità dello spazio

    3.    Concetto di equilibrio

     

    ●       Realizzare produzioni di vario tipo, utilizzando tecniche, materiali e strumenti diversi

     

    OSSERVARE E LEGGERE LE IMMAGINI

    COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE

    ●       Legge globalmente un’opera d’arte e ne scopre i valori estetici

    ●       Individua le diverse funzioni che l’arte può svolgere e riflette sul concetto di “beni culturali”

    ●       Conosce alcune forme d’arte del passato approcciandosi alla riproduzione delle più significative opere delle civiltà antiche

    ●       Leggere, comprendere e descrivere immagini appartenenti al linguaggio figurato e al patrimonio artistico-culturale

     

    CURRICOLO DI EDUCAZIONE FISICA classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    IL COPRPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

    ●       Varia gli schemi motori in funzione dei vari parametri (spazio, tempo, equilibrio)

    ●       Riconosce e valuta traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie

    ●       Sa organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri

     

    ●       Acquisire gli schemi motori di base e utilizzarli correttamente in relazione allo spazio, al tempo nel rispetto di sé e degli altri

     

    IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITA’ COMUNICATIVO- ESPRESSIVA

    ●       Utilizza in forma originale e creativa modalità espressive e corporee

    ●       Elabora ed esegue semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive

     

     

    ●       Esprimere attraverso il corpo le proprie emozioni

    ●       Saper utilizzare l’espressione corporea come strumento di socializzazione

     

    IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE E IL FAIR PLAY

    a)    Conosce e applica correttamente modalità esecutive di diverse proposte gioco-sport

    b)    Conosce giochi derivanti dalla tradizione popolare

    c)    Partecipa attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara collaborando con gli altri

    d)    Rispetta le regole nella competizione sportiva

     

    ●       Comprendere all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle

     

     

    CURRICOLO DI TECNOLOGIA classe 5°

     

    INDICATORE

    OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO

    TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

    OSSERVAZIONE DELL’AMBIENTE

    ●       Individua le funzioni degli strumenti e li classifica in base a tali caratteristiche

    ●       Classifica i materiali in base alle loro proprietà

     

    ●       Saper utilizzare qualità e proprietà di oggetti e materiali nel contesto vissuto e classificare in base a tali proprietà

     

    UTILIZZO DI STRUMENTI DI USO QUOTIDIANO

    ●       Usa un manufatto di uso comune: forbici, colla, righello…

    ●       Sa colorare rispettando i parametri visuo-spaziali e varie tecniche pittoriche

    ●       Utilizza tecniche espressive quali collage, assemblage e mosaico

     

    ●       Sa utilizzare strumenti di uso comune rispettando le regole di sicurezza

    ●       Sa intuire l’esistenza di codici comunicativi altri in particolare quello grafico espressivo

     

     

    IL CALCOLATORE

    a)    Conosce l’ambiente laboratorio e le regole da rispettare per uso corretto dello stesso

    b)    Conosce il computer, gli elementi che lo compongono e la loro funzione

    c)    Conosce l’uso dei vari programmi: Word, Excel, Power Point

    d)    Usa consapevolmente gli strumenti della rete Internet

    e)    Consulta opere multimediali

    f)    Salva un file in una cartella e/o in una memoria esterna (CD, Pen drive)

     

    ●       Sa utilizzare correttamente i programmi di video- scrittura

    ●       Sa utilizzare i programmi di calcolo per risolvere semplici problemi

    ●       Sa creare una presentazione con il programma Power Point

    ●       Sa eseguire una ricerca multimediale

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ALLEGATO 2

    Istituzione scolastica

     

     

    ……………………………………………..……………………………….

     

     

     

    SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

    AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

     

    Il Dirigente Scolastico

     

     

    Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti di classe al termine della quinta classe della scuola primaria;

     

    tenuto conto del percorso scolastico quinquennale;

     

    CERTIFICA

     

    che l’alunn …  ………………………………………………………………………………………….,

     

    nat …  a ………………………………………………….…………….…  il………………..………,

     

    ha frequentato nell’anno scolastico ..…. / …. la classe .… sez. …, con orario settimanale di ….. ore;

     

    ha raggiunto i livelli di competenza di seguito illustrati.

     

     

     

     

     

     

    Livello

     

     

     

     

    Indicatori esplicativi

     

    A – Avanzato

     

    L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.

    B – Intermedio

    L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

    C – Base

     

     

    D – Iniziale

    L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.

    L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.

     

     

    Profilo delle competenze

    Competenze chiave

    Discipline coinvolte

    Livello

    1

    Ha una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati, di raccontare le proprie esperienze e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

    Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    …………………………..

     

    2

    È in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana.

    Comunicazione nelle lingue straniere.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    …………………………..

     

    3

    Utilizza le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per trovare e giustificare soluzioni a problemi reali.

    Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    …………………………..

     

    4

    Usa le tecnologie in contesti comunicativi concreti per ricercare dati e informazioni e per interagire con soggetti diversi.

    Competenze digitali.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    …………………………..

     

    5

    Si orienta nello spazio e nel tempo; osserva, descrive e attribuisce significato ad ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.

    Imparare ad imparare.

    Consapevolezza ed espressione culturale.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    6

    Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è in grado di ricercare ed organizzare nuove informazioni.

    Imparare ad imparare.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    7

    Utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.

    Consapevolezza ed espressione culturale.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    8

    In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime negli ambiti motori, artistici e musicali che gli sono congeniali.

    Consapevolezza ed espressione culturale.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    9

    Dimostra originalità e spirito di iniziativa. È in grado di realizzare semplici progetti.

    Spirito di iniziativa e imprenditorialità.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    10

    Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti.

    Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.

    Imparare ad imparare. Competenze sociali e civiche.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    11

    Rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune.

    Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede.

    Competenze sociali e civiche.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    12

    Ha cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente come presupposto di un sano e corretto stile di vita.

    Competenze sociali e civiche.

    Tutte le discipline, con particolare riferimento a:

    ……………………………

     

    13

    L’alunno/a ha inoltre mostrato significative competenze nello svolgimento di attività scolastiche e/o extrascolastiche, relativamente a: …………………………………………………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………………………………………………..

     

    Data ……………………..                                                                      Il Dirigente Scolastico

                                                                                      ……………………………………………

     

     

     

     

     

     

     

    ALLEGATO 3

    SCUOLA PRIMARIA PARITARIA “S. M. MADDALENA”

    REGOLAMENTO RELATIVO ALL’USO DEL CELLULARE E DEI DISPOSITIVI TECNOLOGICI A SCUOLA   (Approvato dal Collegio Docenti in data 07/09/2017)

     

    1. Agli alunni è vietato utilizzare il telefono cellulare e/o altri dispositivi elettronici (tablet vari, notebook, fotocamera, videocamera etc..) durante le attività didattiche, in tutti i locali della scuola, salvo nei casi previsti dal presente regolamento.
    2. I predetti dispositivi devono essere tenuti spenti ed opportunamente custoditi e depositati negli zaini, mai sul banco né tra le mani degli studenti.
    3. L’Istituto scolastico si riterrà in ogni caso esente da responsabilità per danni occorsi ai dispositivi summenzionati ovvero nel caso di smarrimento, perdita, sottrazione degli stessi.
    4. Le esigenze di comunicazione che dovessero rendersi necessarie tra gli alunni e le famiglie, in caso di urgenza, potranno essere soddisfatte mediante gli apparecchi telefonici della scuola.
    5. In alternativa al punto 4, il docente potrà autorizzare l’uso del telefono cellulare da parte dell’alunno, previa richiesta dello studente medesimo.
    6. All’interno di tutti i locali della scuola sono vietate riprese audio e video di ambienti e persone, salvo in caso di esplicita autorizzazione del docente e sotto la sua supervisione
    7. I tablet/e-book/Pc portatili personali possono essere utilizzati a scuola esclusivamente per finalità didattiche, conformemente alle richieste del docente e previa autorizzazione e sotto la supervisione del medesimo.
    8. La navigazione su internet è consentita esclusivamente per fini didattici e previa autorizzazione del docente, sotto supervisione del medesimo.
    9. La scuola perseguirà qualsiasi utilizzo dei Social Network che risulti improprio e/o dannoso per l’immagine ed il prestigio dell’Istituto scolastico, degli operatori scolastici, degli alunni.
    10. I genitori rispondono direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui gli stessi arrechino danno a sé stessi o agli altri.
    11. La violazione dei divieti sopra descritti comporterà, nei casi più gravi ovvero reiterati, il ritiro immediato del dispositivo elettronico che verrà all’uopo custodito in busta chiusa e riconsegnato al termine delle lezioni nelle mani proprie dei genitori. Le insegnanti, in accordo con la coordinatrice scolastica, si riservano comunque di stabilire ulteriori provvedimenti educativi e/o disciplinari in merito alla violazione dei suddetti divieti.

     

     

    Per presa visione e accettazione

    Alunno………………………………………….…

    Firma del genitore………………………………………

     

     

    Gli educatori

    Con l'educazione ed esperienza nella cura della prima infanzia
    • Maestre della Scuola Primaria
      Team

      Da Sinistra verso Destra: Valentina Cultrera, Tiziana Bastogi e Rosa Leone sono le nostre insegnanti per la Scuola Primaria. Con competenza e dedizione si occuperanno dei vostri bambini proponendo attività adatte al loro percorso formativo.

    • Maestre della Scuola Primaria
      Team

      Da Sinistra verso Destra: Francesca Papanti e Linda Mannucci

    • Insegnanti Scuola dell'Infanzia
      Team

      Da Sinistra verso destra:Serena De Vivo, Giulia Boni e Benedetta Demi sono le nostre insegnanti per la Scuola dell’infanzia. Con competenza e dedizione si occuperanno dei vostri bambini proponendo attività adatte al loro percorso formativo.

  • Orario della Segreteria e contatti

    L’ufficio di direzione/segreteria è aperto tutti i giorni, indicativamente con il seguente orario: lunedì – martedì – mercoledì – venerdì dalle ore 7,45 alle ore 9,15 giovedì dalle ore 15,30 alle ore 16,15.